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L’Europarlamento approva la direttiva sul monitoraggio del suolo.

27 Ottobre, 2025
Ottobre 27, 2025

Tra gli obiettivi delle nuove norme, garantire una migliore gestione dei siti contaminati e introdurre principi di mitigazione del consumo di suolo. 

 La proposta della Commissione UE risale a giugno 2023 ma solo nell’ottobre 2025 il Parlamento europeo ha approvato la direttiva sul monitoraggio del suolo con l’obiettivo di avere suoli europei sani entro il 2050.

Le nuove norme contribuiranno a «migliorare la resilienza del suolo, a garantire una migliore gestione dei siti contaminati e a introdurre principi di mitigazione del consumo di suolo, con particolare attenzione all’impermeabilizzazione del suolo (la copertura del suolo con materiali impermeabili come cemento o asfalto) e alla rimozione del suolo (la rimozione dello strato superficiale nel corso di attività come i lavori di costruzione)». Ai sensi della direttiva, viene inoltre spiegato, gli Stati membri «istituiranno sistemi di monitoraggio per valutare le condizioni fisiche, chimiche e biologiche dei suoli nel loro territorio, sulla base di una metodologia comune dell’Ue. Riferiranno periodicamente alla Commissione e all’Agenzia europea dell’ambiente in merito alla situazione in termini di salute del suolo, consumo di suolo e siti contaminati, garantendo la disponibilità di dati comparabili in tutta l’Ue e la possibilità di intraprendere azioni coordinate per contrastare il degrado del suolo. Saranno inoltre adottate misure per monitorare i contaminanti emergenti come le Pfas, i pesticidi e le microplastiche

Fonte: Parlamento Europeo